venerdì 1 febbraio 2013

La felicità in una goccia di sangue: estratto di vaniglia - 4 mesi dopo.



Non vuole essere un post progesso, anche se forse risulterà tale.
E' che ultimamente ho notato alcune cose.
Essenzialmente sono due le mie perplessità.
1. mi sembra che le malattie facciano ancora paura.
2. mi sembra che certe persone vedano le suddette sì come qualcosa di grave e triste, ma appartenenti ad un
    mondo lontano dal loro. Della serie "a me non capita".


C'è una parola, in particolare, che incute timore; spesso viene celata dietro a "brutto male", "male incurabile", "grave malattia", "combattere una dura battaglia".
Tutte cose peraltro vere.
Ma perchè CANCRO (ed i suoi affini) fa così paura?
Dammi della pazza, ma ancora oggi, all'alba del 2013, c'è chi ha ancora il timore di dirlo.
Alcuni ricorrono ai sopracitati sinonimi, altri preferiscono proprio non parlarne, alcuni fanno finta che non esista.
O peggio ancora, chi ce l'ha e si vergogna di dirlo.
Per quale motivo?
Questo non vuole essere una critica: lo sarebbe se sapessi quali sono le motivazioni e le trovassi assurde; e anche in quel caso non giudicherei, perchè credo che il denominatore comune sarebbe la paura.
A chi non fa paura?

C'è una cosa che mi sta molto a cuore e che ancora moltissime persone non tengono in considerazione è la donazione del sangue, e va a braccetto con il più famoso tumore del sangue.
Non so quando ne abbia sentito parlare per la prima volta; ma da quel momento mi sono ripromessa di farlo ogni volta che potevo.
Ammetto che mi fa un po' arrabbiare sentir dire: <<Eh ma a me fanno paura gli aghi>>, anche se so benissimo quanto delle paure irrazionali siano difficili da superare.
Quell'ago però non viene utilizzato per un tatuaggio. E' il ponte tra te e un malato: uno dei modi più semplici per dare, anche solo per una giornata, un po' della tua salute a qualcuno chiuso magari in una stanza d'ospedale.
E non solo.
Con le due storie seguenti, non voglio essere strappalacrime, o suscitare compassione; per carità, vogliono solo essere la mia "testimonianza", come quella che puoi raccontare tu o un tuo amico. :)
Di Debora non ho un grande ricordo.
Ho solo in mente due scene: la prima è di quella volta in cui la guardavo sdraiata sulla panchina dell'asilo, davanti agli armadietti. Avevo mia madre piegata di fronte a me che mi metteva le ciabattine, mentre io osservavo Debora che non voleva mangiare il biscotto che sua mamma cercava di darle. So che mi era stato spiegato che stava facendo delle cure molto stancanti.
Ma nella seconda stava meglio, e mentre uscivamo dalla classe gridava a me e alla nostra amica Loredana di aspettarla per andare in cortile a giocare.
E poi c'è lei, e di ricordi ne ho davvero a centinaia.
In entrambi i casi quel sangue non le ha salvate, ma se davvero esiste un'entità superiore, solo lei sa quanto io e molte altre persone siamo grate per quei momenti felici passati insieme.
Nella mia testa non smetterò mai e poi mai di ringraziare quegli eroi che hanno regalato a delle bambine un normale pomeriggio sull'altalena; che hanno permesso a dei nipoti di entrare in una stanza d'ospedale e vedere la propria nonna sorridente, con le sue belle guance lisce finalmente colorite.
Non hanno costumi con il mantello, nè superpoteri, ma coloro che donano il sangue sono eroi ugualmente. Nel loro piccolo cercano di salvare delle vite, e anche se molte volte non è possibile, riescono a fare un bene incommensurabile.

C'è poi uno "slogan": "Da anni vai a dire in giro che sei unico...ed è maledettamente vero".
Eh sì, perchè le probabilità di trovare un donatore di midollo osseo compatibile sono di 1 in 100.000.
E per un malato, il midollo è come il tesoro cercato da tutti i pirati.


Questo post, l'ho già scritto, non vuole essere un post per fare del buonismo o per seguire la scia qualunquista che spesso nasce (soprattutto in tv) nei periodi di campagna.
E' un post scritto guardando l'anno un po' pesante appena passato, ripensando a chi vorrei ci fosse ancora; ed è scaturito dalla paura che ho ultimamente notato, in moltissime persone, davanti alla parola "cancro".
Magari non servirà nulla, magari verrò insultata da qualcuno non d'accordo; ma chissà che qualcuno che non ci aveva mai pensato più di tanto, e che per caso finirà su questa pagina (e avrà voglia di leggersi questa pappardella), proverà ad informarsi.
E magari diventerà un nuovo eroe, donatore di sangue, di midollo o perchè no, di tutti e due.

Se ti interessa (e per chiarire e sfatare falsi miti):
Per donare FIDAS e AVIS.
Dove puoi donare con la FIDAS.
Dove puoi donare con l'AVIS.
L'ADMO per informazioni sulla donazione di midollo osseo.


***
Poco più di quattro mesi fa avevo fatto l'estratto di vaniglia.
Avendo trovato on-line ricette che richiedevano moltissime bacche, notoriamente abbastanza costose, avevo tentato con soli 3 baccelli e 500ml di vodka. 



Mi piace moltissimo perchè trovo che faccia il suo dovere, ovvero aromatizzare (ma va'?) senza coprire o mettere in secondo piano il sapore principale del preparato a cui andrà aggiunto.
La cosa positiva è che ogni volta che invece utilizzerai una bacca (che sia intera o un pezzettino) prelevando i semini interni, potrai buttare la "scorza" dentro alla bottiglietta; in questo modo, quando andrai ad utilizzare l'estratto, basterà aggiungere un po' di vodka.
Così nella tua dispensa non mancherà mai l'aroma di vaniglia (testato!), economico ma ottimo!


Si ringrazia Giada per la gentile concessione delle bacche! :)

13 commenti:

  1. Il tuo estratto di vaniglia deve essere stupendo, Alice. Solo a guardarlo mi verrebbe voglia di annusarlo e di assaggiarlo subitissimo! <3 Il tuo post di oggi mi è piaciuto tantissimo, per la profondità e la verità -purtroppo- dei temi che tocca. Il cancro mi ha portato via un angelo.. e forse certe paure in nome dell'amore possono anche essere superate.. quando il cuore grida non c'è nulla che spaventi o che ci freni. GRAZIE. Un abbraccio stretto!

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  2. E' bellismmo...che colore stupendo.
    Ti abbraccio

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  3. grazie per il post!! fa riflettere molto!! mio marito è donatore avis e quindi condivido quello che scrivo
    baci

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  4. Alice, questo post è molto profondo, mi è piaciuto davvero tanto e ti ringrazio... ti ringrazio perché parlarne è sempre un bene. Sai che giorni fa ho pensato: chissà l'estratto di vaniglia di Alice com'è venuto... Ed eccolo qua! :D Bellissimo, immagino il profumo... peccato per me che non l'ho fatto... ho ancora quello comprato ma costa una cifra... a breve lo preparerò anche io e pazienza se poi devo aspettare 4 mesi! ;) Complimenti e un abbraccio grande, buon weekend :** P.s.: il post era in moderazione, l'ho pubblicato, tutto ok :)

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  5. Ciao cara. La parola cancro terrorizza letteralmente per mille motivi.
    All'alba del 2013 non sempre si guarisce. Non si guarisce oggi e non si guariva 6 anni fa quando si è portato via la mia mamma.
    Io non riesco ancora a pronunciare quella parole senza un brivido, un crampo allo stomaco e delle lacrime che scendono copiose. Non so se mai riuscirò a farlo...
    Fai bene comunque a parlarne, a questo mondo si deve cominciare a parlare liberamente di tante cose ed una di queste è questa malattia...

    Un abbraccio

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  6. Mi hai fatto venire voglia di provare a farlo, che brava!!

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  7. Hai fatto benissimo a scriverlo .. L'espressione e' capace di muovere le coscienze e psrlare di questo non fa mai male anzi..
    Non sapevo che si potesse fare .. Sei sempre sorprendente.

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  8. Riemergo da un momento duro..un momento duro in cui il cancro ha toccato la mia famiglia..e non lo credevo possibile.ma per fortuna ne siamo usciti bene..
    Serve tanta solidarietà...serve aprirsi verso gli altri e per gli altri...
    Splendido post...
    Cambiando discorso, e passando al tuo estratto...bé, è una meraviglia..il suo colore mi entusiasma..e chissà il suo profumo.
    Da provare assolutamente !

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  9. Ciao Alice purtroppo conosco da vicino entrambe le malattie "innominabili" e il dolore non è solo fisico...apprezzo molto, per quel che può contare, il fatto che hai voluto dedicare un post all'argomento, davvero, grazie da parte di chi non c'è più e da chi non ha invece il coraggio o la forza di parlarne perché fa male.
    A parte questo, sono felice di averti trovata!
    A presto, buon we
    SOnia

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  10. sei sempre molto profonda e questo post ne e' l'ulteriore dimostrazione di come si possa riflettere anche qui!!!!
    chissa' che il tuo estratto alla vaniglia non possa essere una buona pozione...
    un abbraccio

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  11. Ciao Alice ti ringrazio subito per aver fatto visita al mio blog ;)
    ricambio la visita e rimango davvero colpita dal tuo post chetrovo e che approvo in pieno......vedi,nella famiglia di mio marito(che è anche la mia ovviamente) quel maledetto male Il Cancro o Tumore Maligno che dir si voglia,si è portato via una piccola principessa bionda di 7 anni e lo ha fatto nel peggiore dei modi con una sofferenza ed un'agonia che toglie la ragione....non infierisco sui dettagli.Siccome non bastava ha colpito altri 3 membri della famiglia 2 sono fuori pericolo,la terza si spera pare che la cosa stia andando per il meglio(fin'ora!)....bene ti assicuro che questa famiglia è letteralmente ATTERRITA da questo male eppure sono sempre solari,sorridenti,coraggiosi davvero una grande famiglia....ma non riescono a pronunciare (tranne qualcuno più razionale) con una parvenza di normalità quel maledetto nome.Ho capito perfettamente ciò che intendi e sono daccordo con te,ma una famiglia che viene colpiata da tumore nel peggiore dei modi mi sento di giustificarla,ad ogni modo è giusto parlarne come hai fatto tu.
    Mi unisco al tuo blog,sento che i tuoi post mi piaceranno molto come il tuo favoloso estratto di vaniglia che io tratterei come una reliquia tanto mi piace il suo odore ed il suo sapore.
    Spero faccia piacere anche a te unirti al mio :D
    a presto
    Ketty Valenti
    Zagara & Cedro
    http://zagaraecedro.blogspot.com

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  12. Credo sia molto importante sensibilizzare le persone sulla donazione del sangue. Io lo donavo poi ho cambiato citta', lavoro e casini e non sono piu' riuscita a farlo e non è giusto. Credo che anche un post come questo apra gli occhi. Grazie.

    E' partito un nuovo GIVEAWAY! Vinci un paio d'occhiali e 2 buoni da 30 dollari!
    Ti aspetto da me!!! Un bacione!

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  13. Hai fatto bene a scrivere questo post. Anche io spesso mi trovo a fare pensieri simili ai tuoi.
    Grazie per l'idea di questo estratto. La grande quantità di baccelli richiesti mi aveva sempre frenato.
    Un bacio.

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